Richiesta rimborso IMU versata nel 2020 (due rate) e 21 (prima rata) per CAV Milano

Se ospitate in una CAV o B&B per la cui abitazione avete pagato l’IMU 2020, una o entrambe le rate, e/o l’IMU 2021, rata di giugno, considerate la possibilità di chiederne il rimborso [essendo l’esenzione un “ristoro” concesso per mitigare l’effetto della pandemia, non è rilevante il fatto che nel 2020 e 2021 abbiate o meno effettivamente ospitato, è sufficiente che aveste dichiarato di voler attuare questa attività e che lo faceste voi direttamente, ossia senza delegare l’attività a terzi].

I soci che aderiranno a questa iniziativa saranno seguiti da avvocati preparati nello specifico argomento, convenzionati con OspitaMI per seguire le domande e impugnare l’eventuale (e probabile) diniego del comune.

Il costo del servizio dipenderà dal numero di ricorsi da fare e sarà in percentuale su quanto recuperato.

Per aderire mandate, entro il corrente mese di maggio, una mail a tesoriere@ospitami.it indicando le vostre generalità (nome, cognome, codice fiscale, recapito telefonico, mail e indirizzo residenza) ed allegando copia degli F24 con cui avete fatto i versamenti di cui chiedete il rimborso. Riceverete una proposta dettagliata, che potrete accettare o meno prima di dare il via alla richiesta.⁠

Questa iniziativa nasce sulla base della sentenza del TAR del Lazio, cui siamo ricorsi fin dal 2021 (ci sono voluti oltre due anni per ottenerla!).

Proponiamo questa richiesta per qualche caso del comune di Milano, contando che abbia successo e possa diventare un precedente per tutti i soci e non anche in altri comuni (il termine per chiedere il rimborso è di 5 anni dalla data del versamento).