Tavola Rotonda: regolamentazione dell'«Home Sharing»
Le politiche attuali penalizzano l’ospitalità domestica e favoriscono la speculazione immobiliare. Come invertire questa tendenza e valorizzare l’Home Sharing?
Home Sharing a Milano: scenario e sfide
Le politiche attuali sull’ospitalità in appartamento - burocrazia complessa, tassazione elevata e sovrapposizione di norme tra Locazioni Turistiche, CAV e B&B - hanno portato, dal 2025, a:
- Aumento delle gestioni imprenditoriali
- Riduzione delle gestioni domestiche
Le gestioni domestiche hanno caratteristiche e impatti molto diversi da quelle imprenditoriali:
- Migliorano l’esperienza di host e ospiti
- Contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio edilizio
- Hanno un ruolo nel contrasto della gentrificazione, spesso presentata come causata dall’ospitalità domestica, mentre è in realtà un effetto di dinamiche urbane più ampie
Oggi però normative, studi e media tendono a trattare gli “affitti brevi” come un fenomeno unico, senza distinguere tra home sharing domestico e gestione imprenditoriale. Il nodo centrale è proprio questa distinzione, ancora poco riconosciuta dalle norme, ma determinante per tassazione, regolazione e gestione burocratica.
Temi della tavola rotonda
- Criticità del quadro normativo: burocrazia, tassazione, sovrapposizioni tra LT, CAV e B&B
- Differenze tra gestione domestica e imprenditoriale: caratteristiche, impatti e implicazioni
- Effetti sul patrimonio edilizio, sui quartieri e sulla gentrification
- Ruolo delle piattaforme digitali e delle OTA
- Possibili approcci per una normativa più chiara ed efficace per le gestioni non imprenditoriali
Un confronto aperto
La tavola rotonda è l’occasione per mettere a confronto punti di vista diversi - istituzioni, operatori, piattaforme e host - su un tema che riguarda sempre più la città e chi la abita.
L’obiettivo è aprire un dialogo costruttivo basato su dati ed esperienze concrete, per superare semplificazioni e individuare soluzioni più efficaci.